
“E' grande la soddisfazione per essere riusciti a mettere a confronto la società civile siciliana e, più in generale meridionale, attraverso le sue associazioni e le istituzioni principali -ha detto il presidente della Fondazione Curella Pietro Busetta. La politica farebbe bene a sentire e a tener conto del dibattito svoltosi. Alcuni punti del papello, che abbiamo stilato, lavorano per il breve ma il vero problema è che i Mezzogiorni d'Europa diventino centrali rispetto al nuovo percorso di sviluppo che si dovrà intraprendere. Il rischio, in caso contrario, è che cominci un lento declino del Vecchio Continente a favore dei nuovi entranti. In tale logica il progetto deve essere quello dell'Eurabia cioè il potenziamento di tutti i rapporti con la parte nord dell'Africa”.